
Supervisione professionale a Mantova e online
Uno spazio per fermarsi, osservare il lavoro da un altro punto di vista e ritrovare possibilità che, quando si è dentro una situazione, possono diventare difficili da vedere.
A chi si rivolge
La supervisione è rivolta a psicologi, professionisti della relazione d’aiuto, operatori dei servizi ed équipe che desiderano uno spazio di confronto sul proprio lavoro.
Può essere utile quando un caso sembra bloccato, quando ci si accorge di reagire sempre nello stesso modo a una persona o a una situazione, quando emergono dubbi rispetto a come procedere o quando il lavoro comincia a pesare più del solito.
Non serve arrivare con una domanda già perfettamente formulata.
A volte si parte proprio da una sensazione: “qui qualcosa non sta funzionando e non riesco più a capire cosa”.

Che cosa possiamo osservare insieme
In supervisione possiamo lavorare, per esempio, su:
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situazioni cliniche, educative o relazionali complesse;
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momenti di impasse nel lavoro con una persona o con una famiglia;
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difficoltà nella costruzione o nel mantenimento della relazione professionale;
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emozioni e reazioni che il lavoro suscita nell’operatore;
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confini, responsabilità e ruolo professionale;
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dinamiche che emergono all’interno di un’équipe;
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difficoltà nella comunicazione e nella collaborazione tra professionisti;
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scelte e direzioni possibili quando non è chiaro come procedere.
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Non solo il caso, ma ciò che accade nella relazione
Quando lavoriamo con le persone non osserviamo soltanto ciò che l’altro porta.
Facciamo parte anche noi della relazione.
Per questo in supervisione possiamo prestare attenzione a ciò che accade tra professionista e persona: a ciò che viene detto, ma anche a ciò che si ripete, alle reazioni che emergono, ai punti in cui il lavoro sembra fermarsi.
Non per stabilire quale sia la risposta “giusta”, ma per aumentare la capacità di vedere ciò che sta accadendo e ampliare le possibilità di intervento.

Il mio modo di lavorare in supervisione
La mia formazione nella psicoterapia della Gestalt mi porta a osservare con particolare attenzione ciò che accade nel presente e nella relazione.
Nel tempo, il lavoro clinico, la ricerca, la formazione e l’esperienza nei servizi e nei contesti organizzativi hanno ampliato il mio modo di leggere le situazioni professionali.
In supervisione cerco di costruire uno spazio in cui sia possibile pensare insieme senza sentirsi valutati.
Un luogo in cui poter portare anche dubbi, errori, stanchezza e momenti di confusione: non come qualcosa da nascondere, ma come materiale prezioso per comprendere meglio ciò che sta accadendo nel lavoro.
Supervisione individuale e di équipe
La supervisione può svolgersi individualmente oppure con gruppi che appartengono alla stessa famiglia professionale o con équipe multiprofessionale.
Nel lavoro con le équipe l’attenzione può riguardare sia le situazioni portate dai professionisti sia le dinamiche che emergono nel gruppo di lavoro: ruoli, comunicazione, differenze di prospettiva, momenti di tensione o difficoltà nel costruire una direzione condivisa.
Gli incontri possono svolgersi a Mantova oppure online.

Uno spazio per tornare a vedere
A volte essere molto dentro una situazione rende difficile guardarla.
La supervisione può servire proprio a questo:
creare una distanza sufficiente per osservare meglio, riconoscere ciò che si sta ripetendo e ritrovare nuove possibilità di movimento.
Se vuoi capire se questo spazio può essere utile per te o per la tua équipe, possiamo partire da un primo confronto.