
Psicoterapia di coppia a Mantova e online
Quando nella relazione continuate a ritrovarvi nello stesso punto, anche se avete già provato molte volte a uscirne.
Quando può essere utile una psicoterapia di coppia

Non è necessario che una relazione sia sul punto di finire per chiedere aiuto.
A volte la coppia funziona ancora, ma qualcosa è diventato faticoso.
Si discute sempre delle stesse cose.
Uno cerca il contatto e l’altro si allontana.
Ci si sente poco ascoltati o poco compresi.
La rabbia prende rapidamente il posto di ciò che si vorrebbe davvero dire.
Oppure il conflitto viene evitato così tanto che, lentamente, cresce la distanza.
Altre volte c’è stato qualcosa che ha modificato profondamente l’equilibrio della relazione: un tradimento, una perdita, una malattia, la nascita di un figlio, difficoltà nella sessualità, un cambiamento familiare o professionale.
Il problema non è necessariamente che uno dei due stia sbagliando.
Spesso è il modo in cui la relazione ha imparato a funzionare che non funziona più.
Non cercheremo chi ha ragione
La terapia di coppia non è un tribunale e il mio compito non è stabilire chi abbia ragione.
Lavoreremo piuttosto per comprendere che cosa accade tra voi.
Che cosa succede quando uno dei due si sente ferito, non visto o non ascoltato.
Come reagisce l’altro.
Che cosa quella reazione provoca a sua volta.
Spesso si costruiscono sequenze che diventano automatiche: più uno insiste, più l’altro si chiude; più uno si chiude, più l’altro insiste.
Quando riusciamo a vedere la sequenza, diventa possibile smettere di considerare l’altro come l’unico problema e iniziare a osservare la relazione che state costruendo insieme, momento dopo momento.
Nel lavoro possiamo occuparci, per esempio, di:
-
conflitti che continuano a ripetersi;
-
difficoltà nel comunicare bisogni, rabbia, paura o delusione;
-
distanza emotiva o difficoltà nell’intimità;
-
gelosia, tradimenti e crisi di fiducia;
-
cambiamenti legati alla genitorialità;
-
momenti di passaggio che modificano gli equilibri della coppia;
-
differenze che prima sembravano gestibili e oggi diventano fonte di conflitto;
-
dubbi rispetto alla possibilità di continuare la relazione.
Cosa possiamo provare a comprendere insieme
Nel lavoro possiamo occuparci, per esempio, di:
-
conflitti che continuano a ripetersi;
-
difficoltà nel comunicare bisogni, rabbia, paura o delusione;
-
distanza emotiva o difficoltà nell’intimità;
-
gelosia, tradimenti e crisi di fiducia;
-
cambiamenti legati alla genitorialità;
-
momenti di passaggio che modificano gli equilibri della coppia;
-
differenze che prima sembravano gestibili e oggi diventano fonte di conflitto;
-
dubbi rispetto alla possibilità di continuare la relazione.

La relazione ha una storia
Ognuno arriva nella coppia con il proprio modo di aver imparato a stare nelle relazioni.
Abbiamo modi diversi di cercare vicinanza, proteggerci, chiedere aiuto, affrontare il conflitto o allontanarci quando qualcosa diventa troppo difficile.
Nel percorso possiamo osservare anche queste storie personali, non per cercare nel passato la colpa di ciò che accade oggi, ma per comprendere meglio ciò che ciascuno porta nella relazione e aumentare le possibilità di scegliere qualcosa di diverso nel presente.

Restare insieme non è l’unico risultato possibile
Iniziare una terapia di coppia non significa avere già deciso che la relazione debba continuare a ogni costo.
Per alcune coppie il lavoro permette di ritrovarsi e costruire un modo diverso di stare insieme.
Per altre permette di capire più chiaramente che cosa desiderano.
E talvolta può accompagnare la scelta di separarsi, cercando di farlo con maggiore consapevolezza e cura, soprattutto quando esistono legami familiari che continueranno anche dopo la fine della relazione.
L’obiettivo non è decidere al posto vostro quale debba essere il futuro della coppia.
È creare le condizioni perché possiate comprenderlo meglio.